Ventotene, Eugenio Colorni… e noi
Circ. n. 85
del 21/03/2025
AI DOCENTI DELLA SCUOLA SECONDARIA
ALLE FAMIGLIE
OGGETTO: Ventotene, Eugenio Colorni…e noi.
Chi entra nella nostra scuola è accolto da una targa che ricorda Eugenio Colorni, “studioso europeista caduto nella lotta contro la tirannide”. Quella stessa targa ci ricorda che il nostro compito è indicare ai giovani “le vie verso scienza – Europa – libertà”: parole che non rappresentano solo un auspicio, ma un impegno concreto per la nostra comunità educativa.
Oggi si parla molto di Europa e del Manifesto di Ventotene, un testo che continua a suscitare dibattiti e posizioni diverse. Nel rispetto di tutte le idee, ci sembra giusto rivendicare con orgoglio il legame con l’eredità di Eugenio Colorni: scienza e libertà sono i principi guida del nostro lavoro educativo, e l’orizzonte europeo è il contesto naturale in cui ci riconosciamo. In un’epoca in cui le identità e le culture si intrecciano nelle nostre aule, questo orizzonte non è solo una scelta, ma una necessità per accogliere e valorizzare la diversità che caratterizza la nostra società.
Il 22 aprile 1963, in un’Italia ancora segnata dalla memoria della guerra, la nostra scuola scelse di legarsi al nome di Eugenio Colorni. La cerimonia di intitolazione, testimoniata dalle fotografie conservate nella CDEC DIGITAL LIBRARY (https://digital-library.cdec.it/cdec-web/), fu un momento di riflessione e impegno civile. Quel giorno, una delegazione guidata dal Preside Marcello Morpurgo rese omaggio a Colorni al Cimitero Monumentale di Milano, deponendo una corona d’alloro sulla sua tomba di famiglia (https://digital-library.cdec.it/cdec-web/fotografico/detail/IT-CDEC-FT0001-0000059450/milano-cimitero-monumentale-commemorazione-occasione-intitolazione-della-scuola-media-eugenio-colorni.html).
Marcello Morpurgo non fu solo il preside di quegli anni, ma anche un uomo che contribuì a dare alla nostra scuola un’identità forte, radicata nei valori della cultura, della memoria e dell’impegno democratico. Approfondire la sua figura significa comprendere meglio la storia della nostra scuola e il significato della sua intitolazione. Per chi volesse saperne di più, invitiamo a visitare il nostro sito, dove è disponibile un approfondimento (qui).
A distanza di tanti anni dal sacrificio di Eugenio Colorni, le ideologie contro cui lottò, portatrici di dolore e distruzione, non hanno cessato di esercitare un’attrazione, soprattutto tra i più giovani. Per questo, il nostro ruolo di educatori è oggi più che mai fondamentale: raccontare ai nostri alunni la figura di Colorni non significa solo ricordare il passato, ma offrire loro una bussola per il futuro.
Per questo motivo, invitiamo i docenti a esplorare la figura di Eugenio Colorni attraverso attività didattiche mirate, affinché il legame con la sua eredità possa essere reso esplicito nel nostro percorso educativo .
Grazie a tutti per la collaborazione.
F.to Il Dirigente Scolastico
(prof. Giovanni Santoro)